Chiacchiere

stasera ho voglia di scrivere, anche se non so cosa.
Così, a random.

Sono andato ancora in piscina (per chi non lo sapeva prima fino al 24 settembre io non sapevo assolutamente nuotare), sto seguendo il secondo corso di nuoto.
In effetti affogo molto meno, ora.

Affogo a intervalli casuali, diciamo ogni volta che un cuculo cucula.
Ah sì, e anche ogni volta che l'altra tizia che viene a nuoto con me mi interrompe, perchè la raggiungo, mi devasta le mani con la battuta di piedi e io mi incrocchio ed implodo.
In realtà lei è più brava di me, galleggia meglio, io batto i piedi a dorso come un pazzo che cerca di schiacciare scarafaggi in un albergo della downtown newyorkese, e lei che li batte una volta ogni eone sta a galla meglio.
Allora batto i piedi io. Sul fondo della piscina. E i pugni. Sul filo dell'acqua.
E le ginocchia. Contro il bordovasca.
E chiedo "ma pinoporcocazzo (ma si chiama solo pino eh) ma com'è che lei galleggia meglio??"
e lui: "eh è una donna, per conformazione galleggiano meglio".
Maledizione.
Scordavo le tette.
E dire che è raro che me ne scordi. Ma vabbè.

Allora nuoto, e lui mi fa "sei troppo teso, rilassati!"
Io mi rilasso, e nuoto 10 cm sotto il pelo dell'acqua.
Quando smetto di sputare ed ansimare a metà vasca aggrappato al bordo tossendo cercando di sputare un granchio che non trovo in gola, mi chiedo dov'è che sbaglio.

Poi mi riprendo, all'inizio è sempre così dai, mi dico, riprova.
A fine della vasca risputo e ricerco il granchio.
Stavolta trovo solo un topo. Enorme, sul bordo del mio naso.

Secondo me sono le tette. Adesso mi uccido di palestra e mi faccio venire due tette che mi posso tatuare altri due pettorali scolpiti, così quando faccio i muscoli sembra che io ne abbia quattro.

Comunque, bene o male la lezione finisce, facciamo ancora un tuffo.
Guardo la tizia che salta prima di me.
SPRAF.
Panciata terribile e onde tipo Mosè Sul Mar Rosso.
Mi deprimo.
Guardo a destra.
Una bambinetta di 10 anni ride. Scherza con la sua amica. Poi si gira e in lancio si tuffa facendo "pliff". Il tempo di dire "porca vacca perchè lei ci riesce e io no" e lei è già tornata dalla quarta vasca avanti e indietro.
E' solo questione di convinzione.
Devo partire convinto.
Devo mettere le braccia bene.
Ochei braccia dritte, dietro le orecchie.
Dita dei piedi agganciati al bordo. Ottimo.
Ginocchia leggermente piegate. Ochèi.

LANCIO!


spraf.

Odio l'odore del cloro, quando esco dall'acqua.

Il Vento Dell'Est

SI ACCETTANO VOLONTARI (fino ad un massimo di 2) PER LA VOSTRA PROSSIMA AVVENTURA:



IL GRANDE VIAGGIO DEL 2012




Un viaggio per andare a vedere una partita della nazionale a tempo perso, ma soprattutto per girarsi l'europa!



Il viaggio sarà PRINCIPALMENTE un modo per girare l'europa, con la partita degli europei come ciliegina finale (per modo di dire: c'è anche il ritorno!)
Si partirà in macchina a GPL (perchè sono un pezzo avanti) facendo questa strada:



Visualizzazione ingrandita della mappa


Il viaggio durerà più giorni (in numero randomico da 0 -nel caso di scoperta in questi anni del teletrasporto- a 4-5 -nel caso di velocità di crociera di 15km/h- ) con tappe nelle principali città che incontreremo in modo quasi casuale, ovvero:

- A Norimberga NON MI FERMO NON ME NE FREGA questo è un viaggio di allegria non di grattamaroni
- Lipsia (Germania)
- Berlino (Cruccolandia)
- FrancoForse Oder (Nel senso che se scopriamo che a Francoforte Oder non c'è un cazzo non si va)
- Poznan (Polandia, mi sembra carina ma devo informarmi)

- VARSAVIA (polandia) dove vedremo una partita randomica accaparrandoci i biglietti il prima possibile. in alternativa, li possiamo vendere sul posto a prezzi esorbitanti(mi avevano chiesto, a berna, 800euro per il mio biglietto di olanda-italia).

Volendo, soldi e voglia permettendo, si potrebbe andare fino a Kiev, ma questa parte del viaggio è totalmente facoltativa.

Si dormirà nei primi alberghetti dei poveri o ostelli che incontriamo, onde risparmiare i soldi per dilapidarli in cose più utili come caramelle, peluches stratosferici, prostitute, birra, salsicce, GPL.

Il ritorno è anch'esso casuale, possiamo fare la strada dell'andata oppure un'altra strada passando per Repubblica Ceca e Austria.

Si dormirà nei primi alberghetti dei poveri o ostelli che incontriamo, onde risparmiare i soldi per dilapidarli in cose più utili come caramelle, peluches stratosferici, prostitute o gigolò, birra, salsicce, GPL.
I giorni di permanenza nelle città che incontriamo, Varsavia compresa, sono da stabilirsi mediante summit sul momento, secondo questa precisa scaletta:

viaggiatore1 - ou raga è troppo rego sto posto
viaggiatore2 - minchia è di un figo senza ritorno
viaggiatore1 - ou dobbiamo troppo rimanere a vedere questo sgabuzzino di città
viaggiatore2 - ci sto dentro come un bastone nel culo della gelmini
viaggiatore1 - ok, fermiamoci

Il viaggio è di 1700km solo andata, totale 3400km; il vantaggio è che è TUTTA EUROPA, quindi niente dogane e rotture di cazzo (ma in ogni caso niente fumo in macchina o vi spezzo,non voglio rimanere a mangiare gulash ab aeternum);

due conti indicativi mi fanno dire (e mi tengo LARGO per evitare di rimanere squattrinati in viaggio)
-prezzo GPL andata + ritorno = circa 260euro (da dividere in 2 o 3 = 130 o 87e, di sicuro meno di un andata ritorno in treno )
-prezzo biglietto = circa 80 sacchi l'uno (ma se siamo furbi ne compriamo 4 e ne vendiamo 2 sul posto e ci rifacciamo TUTTE LE SPESE)
-pernottamento non ne ho la più pallida idea
-cibarie che ci possiamo portare da casa stivandole in auto insieme ad una tenda,che non si sa mai

AVETE TEMPO FINO A GIUGNO 2012 PER RACCOGLIERE I SOLDI!!



CHI VIENE?

Ed eccolo qui..per farvi capire la sua tamarraggine basta notare che non gli basta dirigere l'orchestra, dirige pure il pubblico a tempo con la musica..

senza parole

Cipolle

A volte piango.

Sarà il tempo, non so.
Sarà che vedo le lacrime di condensa sul vetro appannato della cucina e mi lascio suggestionare.

Può essere d'altronde che sia perchè sto sbucciando cipolle.
Quintali di cipolle.
Tonnellate di cipolle.
Ma che cazzo se ne fa mia madre di tutte queste cipolle?

Poi mi viene in mente che tra poco ci sarà il cenone di capodanno e ricomincio a piangere. Odio le cipolle.

Menu a base di cipolle per capodanno. Mmmmh,chee mmerda. Forse erano meglio le lacrime di condensa.

Poi guardo oltre le lacrime.
E oltre le lacrime, un mare di pianto.
Un mare di giacche. Un mare di gente invitata. Un mare di vècchi bacucchi che vengono a fare capodanno da noi!

E io che speravo di evitarli andando in montagna: qui il mare non arriverà, mi sono detto.
Le balle! Avevo sottovalutato mia zia Angela, capace di bersi da sola un pintone di vino e far veleggiare nell'aria una miscela dinamitarda di peti e battute a sfondo sessuale spinto per tutta la serata, roba da far tornare il colore in viso a cicciolina.
Avevo dimenticato mio zio Rocco, che l'ultima volta, da sobrio, ha detto alla mamma di una mia amica lì presente "stai mangiando le cozze!guarda quante! eh,ne hai prese di cozze! eh, ne hai presi di "
mi fermo qui.
Avevo dimenticato la zia Felicetta, che dopo l'ictus, poverina, stacca giù più santi di quanti ce ne siano nel calendario, informandosi su quello gregoriano ed avendo dato una veloce scorsa a quello cinese.
Quando la sedia a rotelle si blocca, san yao-sing viene sempre a farci compagnia.

Avevo dimenticato lo zio Angelo, che quando ti vede ti salta alle caviglie come un perfetto rugbysta urlando "non so se ti ho raccontato di quella volta nel '49" e tu cadendo e sfracellandoti i denti sul bordo del tavolo urli "almeno sei volte" e lui "sette con questa" e comincia la narrazione.

Avevo dimenticato di nonna Concetta, che tutte le volte cerca di far arrabbiare zia Felicetta per far accorrere san Yao-Sing, che dice che assomiglia tanto all'Alfio che ha conosciuto nel '27 e una frollatina glie la darebbe.

Ripensandoci, le cipolle non sono poi così male.

Tempesta di Sabbia

il vento è diventato un tifone e poi una tempesta.
Una tempesta di sabbia.

Qualcosa che ti fa perdere l'orientamento e,soprattutto,la direzione.

Ora sto navigando a vista, spero che non sia qualcosa di terribile.

Vento e Sabbia.

Pregare il tuo dio che ti faccia evitare gli scogli forse sembra stupido dopo, ma in questo momento, tra me e me, mi sembra una cosa molto saggia.

E allora, tra me e me, prego.